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28.11.2017
Risk Prevention & Consulting

Rapine nelle gioiellerie, altri due arresti: un brindisino e un albanese

Ani Saku, indagato per il colpo da Nataly, fermato dalla Stradale in provincia di Massa Carrara: in auto aveva una pistola e delle fascette. Antonino Tedeschi trovato in Sicilia: è ai domiciliari per la tentata rapina da De Marco, si vestì da donna. In entrambi i casi c’era Francesco Palma, in carcere a Brindisi…


28.11.2017
Risk Prevention & Consulting

Bologna, gioielliere sequestrato per rapina: trovato ferito in campo

Sequestrato in strada e caricato a forza su un furgone, legato, pestato e minacciato da una banda di delinquenti affinché rivelasse la combinazione dell’allarme. E‘ accaduto a un commerciante di preziosi, Giorgio Vitali, 66 anni, …


26.11.2017
Risk Prevention & Consulting

Rapine in gioielleria a Brindisi: un arresto dopo la fuga sul terrazzo

Incastrato dalle telecamere Francesco Palma, volto già noto alle forze dell’ordine, accusato dell’azione consumata nell’oreficeria Nataly di viale Aldo Moro e di quella tentata da De Marco in corso Roma: ha cercato di fuggire raggiungendo il terrazzo di un palazzo del rione Commenda…

 


01.11.2017
Risk Prevention & Consulting

Scacco ai Marotta: due i gruppi criminali. Si puntava su furti in gioielleria ed estorsioni

Prestiti con tassi usurai fino al 108% e furti in tutta Italia. Con l’arresto di diciassette persone si avvia a conclusione l’operazione Golden Hand, partita nel 2012. All’epoca fu sequestrato un vero e proprio tesoro, per 14 milioni di euro, alla famiglia agropolese. Per i coinvolti, ora, l’accusa è di associazione a delinquere finalizzata all’usura, alla ricettazione ed al furto con destrezza sul territorio nazionale.


30.10.2017
Risk Prevention & Consulting

Rapina in gioielleria, caccia a 3 banditi

Bottino di oltre 100mila euro: legano e imbavagliano il titolare, razziano i preziosi e poi scappano nelle vie del centro….


22.10.2017
Risk Prevention & Consulting

Rimini. Rapina in Viale Vespucci: il gioielliere, preso a martellate, mette in fuga il rapinatore Condividi

Il bandito si finge cliente ma il titolare smaschera subito le sue intenzioni e tenta di bloccarlo nonostante le ferite

Corriere Romagna: Gioielliere preso a martellate mette in fuga il rapinatore / Ieri mattina quarta rapina da Marchini a Marina centro. Il bandito solitario si finge cliente ma il titolare smaschera subito le sue intenzioni e tenta di bloccarlo nonostante le ferite


19.10.2017
Risk Prevention & Consulting

Furti in gioiellerie e banche, la Compagnia dei Carabinieri di Albenga smantella pericolosa gang di colombiani

La compagnia di Albenga scopre altri ingenti furti presso istituti di credito milanesi attribuiti alla ingegnosa banda di ladri colombiani già smantellata alla fine di luglio dopo il furto presso la gioielleria Buffa di Albenga


19.10.2017
Risk Prevention & Consulting

Due rapine a Firenze lo stesso giorno. Colpo in una gioielleria: picchiata e legata la titolare

Rapina in gioielleria in via Vacchereccia a Firenze quest’oggi, mercoledì 18 ottobre. Una donna, probabilmente la proprietaria, è stata picchiata, mentre un’altra è riuscita a salvarsi dagli aggressori chiudendosi in bagno. Da quanto si apprende la proprietaria è stata anche legata con una corda alle caviglie e ammanettata. Contro di lei sarebbe stato usato dello spray urticante.


19.10.2017
Risk Prevention & Consulting

Sanguinosa rapina in gioielleria: bandito aggredisce il titolare per fare razzia di preziosi

„Violenta rapina nella prima mattinata di giovedì alla „Gioielleria Marchini“, in viale Vespucci 29. Il bandito, in solitaria, è entrato in azione alle 9,30. Col volto parzialmente travisato, non ha esitato ad aggredire il titolare, colpendolo al capo. Secondo quanto emerso, il malvivente si è presentato alla porta del“

 


19.10.2017
Risk Prevention & Consulting

Assalto da film in gioielleria: caccia a una banda Sinti FOTO

Arezzo, 18 ottobre 2017 – Assalto alla gioielleria con tanto di sbarramento della strada e fumogeni. Le indagini dei carabinieri vanno avanti in maniera serrata. C’è massimo riserbo sugli sviluppi, ma la sensazione è che ci siano piste concrete. Il cerchio si stringerebbe su un’unica banda, probabilmente sinti che imperversa tra Umbria e Toscana.


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